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Chrome su tablet e pieghevoli cambia volto: arriva la barra dei preferiti come su PC

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Chrome su tablet e pieghevoli cambia volto: arriva la barra dei preferiti come su PC - E4a.it

Una piccola modifica dentro Chrome su Android sta cambiando il modo in cui si naviga su tablet e smartphone pieghevoli, rendendo l’esperienza molto più simile a quella di un computer senza stravolgere davvero le abitudini degli utenti.

Non è una rivoluzione, almeno sulla carta. Non introduce nuove funzioni complesse né cambia il modo in cui si cercano le informazioni. Però va a toccare un punto preciso: la comodità. E quando si parla di dispositivi grandi come tablet e foldable, la comodità diventa tutto.

Una funzione semplice che mancava da tempo

Con la versione 146 di Chrome per Android, Google ha iniziato a introdurre una novità che molti utenti aspettavano senza nemmeno rendersene conto: la barra dei preferiti visibile direttamente nel browser.

Chi usa Chrome su computer la conosce bene. È quella fila di collegamenti sempre disponibili sotto la barra degli indirizzi. Su mobile, invece, questa presenza è sempre stata limitata o nascosta.

Ora cambia qualcosa, ma solo su dispositivi con schermi più grandi. Tablet e pieghevoli diventano, almeno in parte, più vicini a un’esperienza desktop.

Dove appare e come funziona davvero

La nuova barra si posiziona subito sotto l’Omnibox, cioè la barra dove si inseriscono gli indirizzi web. Qui compaiono i preferiti, con icone e nomi dei siti salvati.

Se l’elenco è lungo, compare un piccolo indicatore per scorrere tra i link. E con una pressione prolungata su un elemento è possibile vedere l’URL completo, cosa che su mobile non è sempre immediata.

Sono dettagli, sì. Ma sono proprio quei dettagli che fanno la differenza quando si usa il browser per lavoro, studio o anche solo per gestire più attività contemporaneamente.

Non è attiva per tutti (e c’è un motivo)

C’è però un aspetto che potrebbe sorprendere: la funzione non è attiva automaticamente. Di default resta nascosta, soprattutto sugli schermi più piccoli.

Per attivarla bisogna entrare nelle impostazioni di Chrome, andare nella sezione aspetto e selezionare l’opzione per mostrare la barra dei preferiti.

Una scelta che dice molto. Google sa bene che non tutti vogliono un’interfaccia più “carica”. C’è chi preferisce un’esperienza pulita, senza elementi fissi sullo schermo.

Perché cambia davvero l’esperienza su tablet

Su uno smartphone classico, questa novità potrebbe passare inosservata. Ma su un tablet o su un pieghevole aperto, la differenza si sente.

Avere accesso immediato ai siti più usati significa ridurre passaggi, evitare ricerche ripetitive e velocizzare tutto. In pratica, si avvicina l’uso del browser a quello di un PC, anche se si resta su un dispositivo mobile.

Chi usa questi dispositivi per lavorare, leggere notizie o gestire più schede insieme potrebbe trovarla utile subito. Altri probabilmente la ignoreranno del tutto.

E forse è proprio questo il punto. Non è una funzione pensata per tutti allo stesso modo. È lì, pronta per chi la vuole usare, senza obbligare nessuno a cambiare abitudini.

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